L’Economia Circolare può cambiare il processo produttivo. Come? Ce lo spiega il nostro Presidente in questa intervista al Goal 12 di Taranto.

“La sostenibilità conviene alle imprese e l’instaurarsi di una produzione responsabile e circolare oggi, permette in Itala un terzo di riduzione sull’impatto ambientale

Questo è solamente uno dei numerosi messaggi espressi durante l’evento nazionale di ASviS sul Goal 12 svoltasi a Taranto lo scorso 29 Maggio. AISEC insieme a NeXt Nuova Economia per Tutti ed ASviS, è stato coordinatore di tale evento che ha visto la sponsorizzazione e partecipazione attiva di Carlsberg Italia. L’evento ospitato dalla Camera di Commercio di Taranto è stato un importante momento di formazione, networking e riflessione trasversale. Hanno risposto all’appuntamento numerosi imprenditori, docenti universitari, responsabili delle Istituzioni e studenti pronti a confrontarsi e parlare di nuovi modelli di finanza, produzione e consumo responsabili.

La Tavola Rotonda sulla “Produzione Responsabile” è stata moderata dal nostro Presidente Eleonora Rizzuto, che non solo ha coordinato i numerosi interventi da parte degli esperti ma ha anche portato all’attenzione il modello imposto dall’Economia Circolare. Al termine dell’evento la Dottoressa è stata intervistata dal Telegiornale TRMH24  alla quale ha risposto diverse domande sull’importanza dell’Economia Circolare a livello territoriale.

Quello che è emerso, sono le concrete possibilità ed opportunità che un modello sostenibile e circolare possa generare a livello industriale, ovvero in grado di creare una rete territoriale e di coinvolgere diversi stakeholders. Sotto questo aspetto quindi, l’economia circolare può proporre soluzioni innovative ed efficaci per le presenti problematiche territoriali. La messa in rete di conoscenze, di competenze e di lavoratori permette lo sviluppo di un modello circolare oggi quasi sconosciuto in molti territori italiani ma già presenti ed avviati in alcuni.

La Dottoressa Eleonora Rizzuto inoltre aggiunge come “Il Sud e la Puglia in particolare, rappresentano una grande possibilità di resilienza in questo settore e tali territori rappresentano un laboratorio a cielo aperto, un’officina vivace e reale dove possono scaturire numerose opportunità nell’immediato. La volontà è considerata la chiave di svolta per la diffusione e sviluppo di nuovi modelli di produzione, consumo e finanza responsabile e, grazie all’impatto rivoluzionario dell’Economia Circolare, cambiare oggi il processo produttivo diventa sempre più una realtà piuttosto che un’utopia”.

Segui l’intervista integrale del nostro Presidente nel video qui sotto e segui tutti gli aggiornamenti e articoli riguardanti l’Economia Circolare sui nostri canali social media (Twitter, LinkedIn e Facebook).

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