Category Archives: Senza categoria

Il dopo-Morandi in un’ottica di Sostenibilità – di Eleonora Rizzuto

Affinché la tragedia del ponte Morandi non sia vana dobbiamo poter riflettere sui seguenti punti senza demagogie, senza dietrologie, nel rispetto ed in memoria delle vittime innocenti:
1. Il ponte doveva essere oggetto di riparazioni da molto tempo e chi è responsabile di negligenza dovrà risponderne nelle sedi opportune.
2. L’incuria nella manutenzione continua e definitiva è frutto di una mentalità becera per cui si è convinti che i problemi un giorno si risolveranno da qualcun altro in un’ottica di scarica barile. Mentre, al contrario, un problema che non si affronta nella misura urgente in cui si palesa (ed a dirlo è il Politecnico di Milano, l’eccellenza italiana riconosciuta tale nel mondo), può generare danni ben maggiori sia di tipo economico ma soprattutto in termini di vite umane come abbiamo visto purtroppo.
3. Dal punto di vista meramente economico si è mostrata una cecità imperdonabile per non aver compreso come la solidità del ponte Morandi condizionasse la sopravvivenza dell’equilibrio economico di una città, di un distretto industriale, di un’intera Regione.
4. Ciò non ha nulla a che fare con l’austerità, né con l’Europa ma riguarda esclusivamente il cattivo uso del debito pubblico che avrebbe dovuto finanziare infrastrutture e manutenzione dell’esistente e non attività “maquillage” di cui nessuno si ricorderà dopo la visione del crollo del Morandi.
5. In altre parole, abbiamo la tendenza ad occuparci troppo spesso dei soli flussi che degli stocks, a ciò che consumiamo più che al patrimonio. I primi generano profitto, i secondi sono visti come spesa. E l’attuale configurazione del PIL conferma il limite di questa visione: la produzione di flussi aumenta il PIL anche se per far ciò si deteriorano le infrastrutture e il patrimonio.
6. Se accettiamo di valutare I Paesi europei anche in funzione di come si protegge il patrimonio nell’interesse delle generazioni future, si nota che l’Italia si classifica agli ultimi posti perché le sue infrastrutture lasciano molto a desiderare e non solo ponti e viadotti (fonte Positive Planet).
7. La gran parte dei Paesi europei, che non sono poi così messi meglio dell’Italia in tale classifica, sono minacciati in egual misura. Occuparsi delle proprie infrastrutture, consolidare e rinforzare il cd patrimonio materiale ed immateriale del futuro, consolidare il patrimonio costruito dai nostri padri, è, dunque, una priorità.
8. Più in generale ciascuno di noi dovrebbe comportarsi in modo positivo e propositivo, se da una parte avanza l’ipotesi di una nazionalizzazione del servizio al pari di Germania e UK (con indubbi pro e contro), dall’altra non dobbiamo temere di proporre soluzioni differenti come pretendere da Autostrade l’obbligo di investire gli utili in Sicurezza e in Manutenzione con il controllo (forte e continuo, questo sì) da parte delle autorità pubbliche competenti. Ciascuno di noi dovrebbe mettersi al servizio delle generazioni future e non solamente dei propri figli o, peggio, di se stessi, ma occuparsi dei problemi in chiave di sostenibilità con una visione di medio e lungo periodo. La forma societaria può essere quella della BCorporation o Società benefit.
9. Vedremmo finalmente che occuparsi della manutenzione anche ordinaria e non solo straordinaria rivoluzionerebbe completamente il nostro modo di pensare. Finalmente un pensiero globale, inclusivo, generativo, di ampio respiro, non del pianto ex post ma del sorriso ex ante.

Pubblicato il Primo Position Paper sul Goal 12 presentato alla Camera di Commercio di Taranto lo scorso 29 Maggio

Nell’ambito della seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, AISEC co-coordinatore del Goal 12, ha organizzato insieme a NeXt Nuova Economia per Tutti ed ASviS, una giornata dedicata interamente ai temi della produzione e del consumo responsabile. Un evento importante all’interno dei 17 giorni di Festival 2018 che ha visto la partecipazione di molti esponenti del mondo produttivo, del consumo e del risparmio, a testimoniare quanto il nodo della sostenibilità nelle scelte collettive ed individuali di aziende e cittadini sia cruciale per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. L’evento di Taranto è stato organizzato in due parti:

La mattina di carattere più istituzionale, nella quale il Gruppo di Lavoro del Goal 12 (GDL), di cui noi facciamo parte, ha presentato il primo position paper italiano sul Goal 12 con lo scopo di creare un quadro di riferimento condiviso sui temi della Finanza, Produzione e Consumo Responsabile. I tre temi affrontati durante l’evento, attraverso la realizzazione di tre tavole rotonde, sono stati discussi dagli esperti presenti e provenienti dal mondo dell’impresa, delle Istituzioni, dell’ Università e del Terzo Settore. Non solo si è partiti dal conferire una definizione univoca e condivisa della declinazione “responsabile” di finanza, produzione e consumo, ma gli invitati sono stati anche chiamati a confrontarsi sulle normative ed esperienze più significative già presenti sul nostro territorio fino a giungere a delineare delle proposte di sviluppo sostenibile per le Istituzioni locali.

Il pomeriggio invece si è passati ad una fase più pratica e partecipativa, che ha visto non solo l’organizzazione del primo Hackathon per lo Sviluppo Sostenibile presso l’Università Aldo Moro di Bari dedicata ai giovani studenti pugliesi, ma anche ad una continuazione dei tavoli di lavoro, per quanto riguarda il GdL Goal 12, con lo scopo di sviluppare delle concrete proposte (per ogni singola tematica: finanza, produzione e consumo responsabile) da realizzare entro il prossimo Festival di Sviluppo Sostenibile che sarà organizzato nel 2019.

Il Position Paper fornisce quindi un quadro di riferimento condiviso sui temi della Finanza, Produzione e Consumo Responsabile, partendo da una sintesi di normative ed esperienze per giungere a formulare proposte operative per il contesto italiano. Una “guida” in continuo aggiornamento per enti finanziari, imprese, organizzazioni e cittadini per declinare i target presenti nel Goal 12 con un linguaggio e delle strategie comuni, evidenziando le aree di priorità e le scelte operative e di comunicazione delle organizzazioni componenti del GDL del Goal 12 di ASVIS.

Per leggere ed accedere al Position Paper sul Goal12, basta accedere al link condiviso qui sotto:

Position Paper Goal 12(1)

Buona lettura!

Ci piacerebbe ricevere un tuo feedback. Facci sapere cosa ne pensi scrivendo a michael.ceruti8@gmail.com

 


ROMA SOSTENIBILE: L’economia da lineare a circolare

Torna l’annuale appuntamento con Isola della Sostenibilità, un evento interamente dedicato allo sviluppo sostenibile, giunto alla sua terza edizione, che si svolgerà a Roma dall’8 al 10 dicembre presso il Salone delle Fontane all’EUR.

Il tema della manifestazione è l’Economia Circolare: nulla si distrugge…tutto si trasforma, declinata nelle fasi di produzione sostenibile, uso consapevole, riuso e rigenerazione. L’obiettivo è far conoscere al pubblico le opportunità, i progetti e le best practices in termini di tecnologia, innovazione e sostenibilità. L’iniziativa è promossa da un Comitato tecnico di primaria importanza composto da: Enea, Cnr, Crea, Agenzia Mobilità per Roma, Aci Consult, Università La Sapienza, Lumsa, Aisec, Unilink, Acquisti & Sostenibilità, Casi. La manifestazione è organizzata dall’agenzia di comunicazione Jera e il partner culturale Pentapolis Onlus, in collaborazione con la Commissione Europea e con il patrocinio di Roma Capitale, Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio e CEI.

Nei tre giorni sono in programma oltre 40 interventi tra talk, incontri ed interviste su agricoltura, alimentazione, clima, energia, innovazione, mobilità e riciclo. Saranno presenti alcune delle migliori testimonianze italiane provenienti dal mondo della ricerca, delle imprese, della società civile. Tra gli ospiti, Riccardo Valentini, premio Nobel per la pace e la difesa dell’ambiente. Saranno realizzati oltre 15 laboratori didattici, in collaborazione con i maggiori centri di ricerca italiani e incentrati su nuovi modi di produrre, usare e rigenerare. Verranno inoltre allestiti degli spazi utility ed un’area KIDS di educazione ambientale. Di grande attualità lo spazio su: “Novel Foods” – i cibi del futuro, organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, “Simbiosi industriale” a cura di Enea e il riutilizzo degli scarti per la creazione di “Nuovi prodotti alimentari” del Crea. 2 Da non perdere la mostra di ASI – Agenzia Spaziale Italiana – dedicata alle missioni: “ExoMars” e “Rosetta”, un appassionante racconto tra pannelli didattici, tute da astronauta e modelli in ‘scala’ della Stazione Spaziale e dei lander Rosetta e Philae. Tra le novità Eco in Città – EXPO ROMA, un’area espositiva sui prodotti bio-ecosolidali e sugli stili di vita “green” urbani, in cui poter condividere le best practices, utili a creare un circolo emulativo virtuoso.

All’esterno sarà presente un’area “Street Food” in cui gustare i prodotti dei più noti truck food romani.

Segnaliamo inoltre lo StartUp lab “Circular Economy” in collaborazione con Bic Lazio, in cui idee di business e Start Up innovative presenteranno i propri progetti che saranno valutati e premiati da una Commissione di esperti. Ed infine le proiezioni “verdi” a cura del Green Movie e L’ Ambiente Si Nota, laboratorio e show musicale con strumenti riciclati.

10 MAGGIO – MILANO “Circular Economy. Dallo spreco al valore”

In occasione della pubblicazione dell’edizione italiana del libro “Circular Economy. Dallo spreco al valore” Fondazione Italiana Accenture e Egea organizzano un momento di dibattito sull’applicazione dei modelli di economia circolare, attraverso le riflessioni dell’autore – Peter Lacy, Global Managing Director Sustainability Services, Accenture  – e il racconto di case history dal mondo profit e da quello non profit.

Programma dell’evento:

Benvenuto
Andrea Sironi – Università Bocconi
Diego Visconti – Fondazione Italiana Accenture
KEYNOTE SPEECH
Peter Lacy – Accenture
ECONOMIA CIRCOLARE: I CASI ITALIANI
Andrea Di Stefano – Novamont
Anna Puccio – Fondazione Italiana Accenture
Massimiano Tellini – Intesa Sanpaolo
Luca Virginio – Barilla Group
Adriano Vivaldi – Aquafil
Modera: Monica D’Ascenzo – Il Sole 24 Ore
Conclusioni
Stefano Firpo – Ministero dello Sviluppo Economico

Quando & dove:
10 maggio 2016 - ore 17:00 .19:30
Università Bocconi, aula Magna Via Gobbi 5, 20136 Milano