Category Archives: Eventi

SDG 12: Interviste ad Eleonora Rizzuto e Valentino Bobbio sui nuovi modelli di produzione e consumo responsabili.

Di Michael Ceruti

In questa audio-intervista a cura di Ruggero Po, Eleonora Rizzuto, Presidente AISEC e Valentino Bobbio, Segreataio Generale di Next,  discutono su come garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo. La Dottoressa Rizzuto analizza il livello di sensibilità nei confronti dell’economia circolare da parte di imprese, mondo della ricerca ed istituzioni, soffermandosi in particolare sul settore delle imprese per indicare cosa possono fare coloro che avviano un nuovo investimento e coloro che portano avanti un’attività già da anni.

Il Dottor Bobbio invece spiega cosa può fare il consumatore per indurre l’industria a produrre in modo più responsabile e nel rispetto dell’economia circolare. Inoltre, affronta il problema della difficoltà dei consumatori a sapere, quando fanno la spesa, se l’azienda produce effettivamente in maniera responsabile, raccontando dell’idea di creare un portale per imprese e cittadini per andare incontro al consumatore. Entrambi concludono sui vantaggi per le imprese a produrre in maniera responsabile e di come il cittadino può contribuire alla produzione responsabile e che cosa può fare l’Italia in merito alla riduzione dei rifiuti.

Per saperne di più, ascolta l’intervista integrale pubblicata nella nostra sezione Approfondimenti. (http://www.aisec-economiacircolare.org/articoli/?preview_id=7889&preview_nonce=b3cc85f730&_thumbnail_id=-1&preview=true)

Presentazione del Quaderno Italiano di Economia Circolare: Le Imprese a confronto


Di Michael Ceruti

AISEC e Bureau Veritas Italia, con la partecipazione di ALTIS, presentano il quaderno ”Economia circolare in Italia: crescere tra sostenibilità, innovazione e competitività”, frutto di una survey che mette in luce lo stato dell’arte dell’Economia Circolare in Italia e ne promuove il dibattito per favorire una crescita sostenibile, innovativa e creativa.
Il seminario avrà luogo il 26 maggio, a partire dalle ore 14.00, presso Sala degli Stucchi – SV013, Università Cattolica ALTIS, via San Vittore 18, a Milano. La partecipazione è gratuita previa registrazione online

Sustainability Festival 2017

Di Michael Ceruti

Sara’ ospite con un intervento sull’economia circolare al Sustainability Festival a Bolzano Il presidente AISEC Eleonora Rizzuto. La presentazione si svolgera’ nel pomeriggio a partire dalle 16.45 con il titolo “Circular Economy – an alternative economic model”. I partecipanti avranno modo di approfondire la propria conoscenza riguardante la tematica dell’economia circolare e capire le potenziali opportunita’ e sfide che si celano nell’implementazione di un nuovo modello di economia circolare che sia sostenibile a livello nazionale ed internazionale.

Maggiori informazioni riguardante il programma della giornata sono disponibili a questo link: https://sustainabilityfestivalunibz.wordpress.com/program-en/

E’ Grape Leather la prima start-up Italiana vincitrice del Global Change Award

Di Michael Ceruti

L’Italia vanta nel mondo diversi primati e da oggi ne potrà aggiungere uno in più alla sua bacheca; Infatti è tutto italiano il team vincitore della seconda edizione del Global Change Award 2016, il prestigioso contest lanciato dalla H&M Foundation e rivolto a premiare aziende e progetti che intraprendono nuovi modelli di business e di sviluppo a favore dell’ambiente e dell’economia circolare.

Grape Leather, il nome della Start-Up formata e guidata da Rossella Longobardo, ha presentato l’iniziativa Wineleather che consiste nella creazione di una pelle 100% vegetale ottenuta dagli scarti della vinificazione. << Abbiamo creato e brevettato un innovativo processo produttivo – spiega Tessitore ideatore di Wineleather al Sole 24 Ore- che trasforma le fibre e gli oli vegetali presenti nella vinaccia in un materiale ecologico con le stesse caratteristiche meccaniche, estetiche e sensoriali di una pelle>>. Questo innovativo procedimento, che non impiega prodotti chimici e limita al massimo gli sprechi,  risulta essere un passo cruciale per quanto riguarda la transizione dall’economia lineare a quella circolare nel settore della pelletteria.

Il Global Change Award aveva stanziato una somma di 1 milione di euro da suddividere tra i primi cinque classificati. Per i team premiati ora inizia un anno d’incubazione e di consulenza fornito dall’H&M Foundation, in collaborazione con Accenture e Kth Real Institute of Technology di Stoccolma. Il programma aiuterà i vincitori a sviluppare le loro idee, concentrandosi su tre aree principali: economia circolare, innovazione e network nell’industria della moda.

Sono diverse ormai nel mondo le start up impegnate nel produrre pelli e tessuti vegetali riciclando gli scarti alimentari. Tra queste è opportuno citare Orange Fiber che come Wineleather è un’ iniziativa totalmente made in Italy  che crea tessuti dagli scarti delle arance.  L’idea che il materiale destinato allo smaltimento possa essere trasformato in un nuovo prodotto è alla base della filosofia di H&M e dell’economia circolare rappresentando una chiave di volta per un futuro all’insegna della sostenibilità e della green economy.

L’industria della moda è uno dei settori più inquinanti al mondo secondo solo a quello dei combustibili fossili. L’attenzione dei consumatori verso prodoti più sostenibili quindi richiede di ricostruire e rivedere l’intera catena del valore della moda e per le aziende un nuovo modo di fare business che diventi più sostenibile. Il Global Change Awards è la prima iniziativa di questo genere nella moda nella speranza che questo servi da esempio e stimolo allo sviluppo di progetti innovativi che possano così contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile e di un modello di economia circolare.

Premio di Eccellenza “Verso un’economia circolare” Edizione 2017

Di Michael Ceruti

Il prossimo 5 Maggio al Sustainability Festival 2017, a Bolzano, verrà lanciato il premio di eccellenza “Verso un’economia circolare” da parte di Fondazione Cogeme Onlus con il sostegno della Fondazione Cariplo e la collaborazione di Kyoto Club. Il premio rivolto principalmente ad Enti locali ed il mondo produttivo rientra nell’ambito del progetto “Verso un’economia circolare: avvio di un centro nazionale di competenza in provincia di Brescia” ed ha come obiettivo quello di porre l’attenzione sull’importanza del riciclo e riuso, sullo scambio di risorse e sulle opportunità offerte dagli innovativi modelli di simbiosi industriali che promuovono uno sviluppo dell’economia circolare.

All’iniziativa potranno candidarsi Enti Locali e Aziende che, negli anni 2016-2017, abbiano realizzato, avviato, o anche solo approvato ed autorizzato, interventi di diminuzione dei rifiuti ed un uso efficiente dei materiali di scarto in tutte le loro fasi di sviluppo. Il termine per la presentazione delle candidature e’ venerdi 15 Settembre 2017.

I partners del progetto sono: Kyoto Club, Fondazione Nymphe – Castello di Padernello, Provincia di Brescia, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore e Cauto.

Ulteriori informazioni riguardanti la descrizione del premio e dell’evento, il regolamento e la modalità d’iscrizione potranno essere consultati nel seguente link: https://www.kyotoclub.org/docs/ECOCIRC_regolamento.pdf

Flyer del progetto e premio:

https://www.kyotoclub.org/docs/ECOCIRC_flyer_A5_fr.pdf

RIFIUTI ZERO? Sì, in una economia circolare, etica e socialmente responsabile

Di Guido Mosca

Lo scorso 22 febbraio a Mestre (VE) si è tenuta la conferenza dal titolo “RIFIUTI ZERO? Sì, in una economia circolare, etica e socialmente responsabile”, organizzata da ArcSOS (Archivi della Sostenibilità dell’Università Ca’ Foscari di Venezia) in collaborazione con la Fondazione Università Ca’ Foscari.

Introducendo l’argomento, il prof. Giorgio Conti ha inquadrato il tema dei rifiuti e dell’economia circolare nell’ampio spettro di tematiche che hanno contraddistinto negli ultimi anni le iniziative di ArcSOS, sempre caratterizzate da una grande attenzione ai temi della tutela ambientale, e ha poi ricordato come il rapporto tra i rifiuti e le società che li producono abbia da lungo tempo richiamato l’attenzione, oltre che della politica, anche di rilevanti esponenti del mondo della cultura e dell’arte: dall’artista italiano Michelangelo Pistoletto, che realizzò già nel 1967 la “Venere degli stracci” ponendo l’attenzione al tema dei rifiuti e del consumismo, al regista Pier Paolo Pasolini col suo progetto incompiuto di un film dal titolo “Appunti per un romanzo sull’immondizia” (inizio anni ’70), di cui sono state ritrovate le pellicole, all’artista e pensatore tedesco Joseph Beuys che propugna un mondo in equilibrio con la natura, citando infine l’impegno e il pensiero di Alexander Langer, politico ambientalista altoatesino che invocava la necessità di una “conversione ecologica” (1994), e di Gunter Pauli, economista e scrittore belga che nel 2010 pubblica il libro “The Blue Economy” con l’intento di stimolare il mondo delle imprese a migliorare drasticamente i propri standard di sostenibilità.

L’intervento del prof. Guido Viale, sociologo e autore di numerosi testi in cui ha affrontato il tema dei rifiuti, fra cui citiamo “Azzerare i rifiuti – Vecchie e nuove soluzioni per una produzione e un consumo sostenibili” (2008) e “La civiltà del riuso – Riparare, riutilizzare, ridurre” (2010), ha ricordato come i rifiuti costituiscano purtroppo una componente essenziale dell’attuale modello di produzione e di consumo. Molto spesso l’auspicio delle imprese è proprio quello che il loro prodotto diventi il prima possibile un rifiuto per essere sostituito da un prodotto nuovo (si pensi a tutti i prodotti usa e getta). E in realtà un volume considerevole delle cose che noi acquistiamo quotidianamente, rappresentato dagli imballaggi, finisce nei vari contenitori dei rifiuti poco dopo essere entrati in casa nostra, avendo esaurito il loro compito. Questo fenomeno è stato esaltato dal dilagare del modello di vendita basato sulla Grande Distribuzione Organizzata (GDO).Il cambiamento auspicabile di questo modello verso un modello di economia circolare ha bisogno del coinvolgimento e dell’impegno diretto della cittadinanza (in primis di noi consumatori) in vari momenti. Il primo è il momento dell’acquisto in cui deve avvenire una modifica dei comportamenti di consumo in senso più responsabile e sostenibile. Il secondo momento è quello della separazione (differenziazione) dei materiali di scarto (rifiuti) che deve avvenire nel modo più rigoroso possibile tanto a livello industriale (produttivo) quanto a livello domestico. In terzo luogo Viale fa notare che non può esistere un’economia circolare senza una cultura della riparazione dei beni, e dunque della volontà di far durare i prodotti il più a lungo possibile attraverso la manutenzione e la riparazione. Questo implica la necessità di formare e incentivare le professioni dei riparatori nonché rimuovere a monte gli ostacoli alla possibilità di riparare i beni acquistati (ad esempio lottando contro la cosiddetta obsolescenza programmata praticata da molti produttori o la progettazione di beni di durata limitata). Stiamo parlando quindi della necessità di un nuovo paradigma produttivo.

In seguito sono intervenuti Silvia Lombardo e Tommy Meduri che hanno illustrato più nel dettaglio i fondamenti dell’economia circolare, mostrando anche un breve video illustrativo realizzato dalla Ellen MacArthur Foundation. Si sono soffermati sulla illustrazione di alcuni esempi di buone pratiche di economia circolare mostrando come sia necessario per il mondo delle imprese rivedere il proprio modello di business e il loro approccio non solo verso il proprio interno ma anche (e forse soprattutto) verso l’esterno ricercando quelle sinergie fra diversi settori produttivi che tradizionalmente non venivano invece considerati come interessanti. Uno dei settori su cui la sperimentazione del modello circolare ha dato ottimi risultati è quello vitivinicolo e i risultati di un progetto, promosso e realizzato da ArcSOS, sono stati presentati lo scorso novembre a Rimini nell’ambito della fiera Ecomondo. In sostanza si è intervenuti su tutti i passaggi della filiera produttiva del vino trovando i possibili legami con altre filiere (dalla industria cosmetica alle distillerie, ai produttori di compost e poi all’industria del vetro, della carta e del sughero).

E proprio sul tema del recupero dei tappi di sughero si è incentrata la testimonianza di Roberta Masat che ha raccontato la sua esperienza, realizzata in collaborazione con la società Amorim Cork, per il recupero dei tappi di sughero, materiale nobile e pregiato, e che ha dato vita all’iniziativa denominata “TappoDiVino” nata come spin off di ETICO, progetto realizzato appunto da Amorim Cork, con l’obiettivo di sottrarre all’immondizia tonnellate di questo materiale, restituire valore economico al sughero attraverso il suo riutilizzo, per esempio nel settore edilizio, e, non ultimo per importanza, educare i cittadini a non sprecare risorse, attraverso il coinvolgimento a titolo volontario di scuole, istituzioni pubbliche e private e numerosissime persone. Il tutto generando anche delle risorse per finanziare importanti progetti di solidarietà gestiti da organismi Onlus sul territorio.

Padova, 23 febbraio 2017

OECD publications: “Gestione efficiente dei rifiuti”

Il nuovo rapporto sulla gestione efficiente dei rifiuti, pubblicato la scorsa settimana da OECD, aggiorna il "Guidance Manual for Governments on Extended Producer Responsibility (EPR)"del 2001, che ha fornito un'ampia panoramica delle questioni fondamentali, considerazioni generali, ed i potenziali benefici ei costi associati alla responsabilità del produttore nella gestione dei rifiuti. Dal 2001, le indicazioni fornite hanno contribuito a migliorare il sistema di riciclo dei materiali e ridurre lo smaltimento in discarica e sono state ampiamente adottate nella maggior parte dei paesi OCSE e negli ultimi anni anche dalle economie emergenti. Importanti risultati si sono ottenuti in settori chiave come l'imballaggio, l'elettronica, le batterie e i veicoli. Il manuale è disponibile a pagamento, previa registrazione sul sito della casa editrice OECD, ad un prezzo ridotto del 30% fino al 23 Ottobre 2016.

 

Presentazione del Primo Rapporto dell’ASviS

Asvis ha annunciato la presentazione del suo primo rapporto. Dopo un anno dalla firma dell’Agenda dell’ONU sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, da raggiungere gli Obiettivi entro il 2030, ci si chiede quale possa essere il contributo dell’Italia e di ognuno di noi per avviare il nostro Paese verso un futuro sostenibile da un punto di vista socio-economico ed ambientale.

Il Rapporto dell’ASviS, realizzato grazie al contributo dei suoi 130 aderenti, offre un primo quadro della situazione italiana rispetto agli impegni sottoscritti e formula raccomandazioni alle istituzioni politiche e agli altri attori della società italiana per disegnare la Strategia per lo sviluppo sostenibile.

La presentazione è prevista mercoledì 28 settembre alle 10 nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, nell’ambito della quale si terrà una tavola rotonda alla quale parteciperanno esperti e rappresentanti del mondo politico e istituzionale.

 

 

“Arte, materia e riciclo” per i più piccoli in Versilia

La Versiliana dei Piccoli 2016 offre quest’anno per i più piccoli un entusiasmante viaggio alla scoperta della materia e dei suoi infiniti usi. A Marina di Pietrasanta (Lucca), fino al 28 Agosto i bambini saranno al centro di molte attività ludico-didattiche, per svelare, giocando, i segreti del mondo del riciclo e della trasformazione dei materiali. Attraverso visori 3D, i bambini potranno affrontare il tema come in un videogioco e vedere come un rifiuto può avere una nuova vita dopo il processo di trasformazione. Tutta l’area è stata ideata e costruita con materiali riciclati, dal progetto di ANCI Energia e Rifiuti e dal Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI), con la collaborazione di GommAmica.

 

 

 

 

 

 

30 MAGGIO – ROMA

ITALIA 2030 Governo, imprese e società civile di fronte alla sfida dello sviluppo sostenibile

ASVISIn occasione della Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile (30 maggio-5 giugno), l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce più di 100 tra i
più importanti soggetti dell’economia e della società italiana, organizza una conferenza nel corso della quale rappresentanti del Governo, del mondo imprenditoriale e della società civile presenteranno gli impegni che intendono assumere per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Nel corso dell’evento verrà presentata la campagna di Pubblicità Progresso per la diffusione della cultura della sostenibilità.

IL PROGRAMMA:
http://www.asvis.it/home/46-582/conferenza-a-roma-nella-settimana-europea-dello-sviluppo-sostenibile#