Author Archives: Sabina Catanorchi

10 MAGGIO – MILANO “Circular Economy. Dallo spreco al valore”

In occasione della pubblicazione dell’edizione italiana del libro “Circular Economy. Dallo spreco al valore” Fondazione Italiana Accenture e Egea organizzano un momento di dibattito sull’applicazione dei modelli di economia circolare, attraverso le riflessioni dell’autore – Peter Lacy, Global Managing Director Sustainability Services, Accenture  – e il racconto di case history dal mondo profit e da quello non profit.

Programma dell’evento:

Benvenuto
Andrea Sironi – Università Bocconi
Diego Visconti – Fondazione Italiana Accenture
KEYNOTE SPEECH
Peter Lacy – Accenture
ECONOMIA CIRCOLARE: I CASI ITALIANI
Andrea Di Stefano – Novamont
Anna Puccio – Fondazione Italiana Accenture
Massimiano Tellini – Intesa Sanpaolo
Luca Virginio – Barilla Group
Adriano Vivaldi – Aquafil
Modera: Monica D’Ascenzo – Il Sole 24 Ore
Conclusioni
Stefano Firpo – Ministero dello Sviluppo Economico

Quando & dove:
10 maggio 2016 - ore 17:00 .19:30
Università Bocconi, aula Magna Via Gobbi 5, 20136 Milano

Roma 6 maggio 20:45 – Economia circolare: l’uomo al centro per un nuovo Rinascimento.

Eleonora Rizzuto: Economia circolare: l’uomo al centro per un nuovo Rinascimento.
In questo incontro si parlerà di quella ricerca che, dalla critica delle consuetudini delle modalità economiche cosiddette lineari « take, make, use, dispose » (prendi, fai, usa e getta), conduce alla ricerca di nuovi modelli di produzione e di consumo che prevedono fin dall’inizio del ciclo di produzione la possibilità e la necessità di un sempre più alto grado di riciclabilità degli scarti, ovvero portano verso quel che è chiamato « economia circolare ».
Obiettivo dell’economia circolare è contribuire al miglioramento della qualità di vita della collettività nel medio – lungo periodo in termini di prosperità, maggiore competitività, inclusività, salute, qualità della vita, creazione di posti di lavoro, miglioramento della sicurezza e dell’approvvigionamento delle risorse naturali e tutela degli ecosistemi.

Roma, VIALE TRASTEVERE, 203
Ingresso libero
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
 06 64561929
 info@yogalenuvole.it  — www.yogalenuvole.it

GreenEcoNet Final Conference

Brussels, 26 May 2016
‘’Moving towards a circular economy: Challenges and opportunities for SMEs’’

The circular economy is currently not only a major buzzword in environmental policy circles, but also one of the EU’s key strategies to stimulate sustainable economic growth and jobs, as illustrated by the European Commission’s Work Programme for 2016. During 2015, the circular economy was one of the most debated topics in the EU in the context of the withdrawal of the 2014 Circular Economy Proposal and the preparation of the new Circular Economy Package by the Juncker Commission. The GreenEcoNet Final Conference will focus on the circular economy and its implications for EU businesses. The event will include two sessions with expert panels. The first session will bring together SMEs and SME networks to discuss the barriers and enablers to the implementation of circular economy business models. The second session will deal with the 2015 Circular Economy Package, focusing on its measures in support of the green SME transition. In this context, a debate will be held on whether the Package can help EU businesses improve their competitiveness while reducing their environmental impacts.
GreenEcoNet (www.greeneconet.eu) is a project financed by the European Commission, which brings businesses and academia together on an EU-wide platform to support small and medium enterprises (SMEs) in the transition to a green economy. This platform allows SMEs in Europe to connect to each other and to share their experiences, innovations and best practices. It thus aims to assist SMEs in optimally reaping the business opportunities of a green economy.

GreenEcoNet: www.greeneconet.eu

Studio UK prevede fino a mezzo milione di occupati in italia nella Circular Economy al 2030

GreenAlliance trad ITE’ disponibile la traduzione italiana (a cura di circulareconomyblog) dello studio di Green Alliance sugli scenari occupazionali in Italia, Polonia e Germania relativi allo sviluppo dell’economia circolare al 2030. Per quanto riguarda l’Italia, lo studio analizza tre scenari rappresentanti tre diversi livelli di impegno a livello legislativo da parte italiana nello sviluppo della circular economy.

Il primo assume che non vengano prese ulteriori iniziative volte a favorire l’economia circolare oltre a quelle attuali. Il secondo immagina uno sviluppo in linea con il pacchetto europeo di proposte recentemente presentato (o meglio, la sua versione 2014), mentre il terzo immagina uno sviluppo molto più accentuato di tutti i settori legati alla circular economy.

Lo scenario più ottimistico parla di 541.000 occupati nella circular economy in Italia al 2030, di cui 199.000 sarebbero nuovi occupati.

Uno dei maggiori punti di forza della situazione italiana, secondo lo studio, risiede nella potenzialità di ulteriore sviluppo della bioeconomia e delle bioplastiche, nel quale l’Italia ha molti margini di ulteriore crescita e che potrebbe contribuire a dare un nuovo impulso al settore agricolo, soprattutto al sud. Ma il tipo di occupazione generata da questo tasso di sviluppo dell’economia circolare è anche un’occupazione di qualità:

  • Il 92% di questi lavori sarebbero occupazioni destinate a durare anche nei prossimi decenni, contrastando quindi in parte la tendenza allo svuotamento della domanda di lavoro per le qualifiche intermedie prevista  un po’ unanimemente nei prossimi anni e in parte già in corso.
  • Due terzi di questi lavori si produrrebbero nelle regioni del sud e nelle isole, contribuendo a bilanciare un divario sempre più marcato

Scarica lo studio Disoccupazione e Economia circolare in Italia Polonia e Germania,  Tre scenari per il 2030