Approvata la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenbile

di Michael Ceruti

Nella seduta del 22 Dicembre 2017, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) ha approvato la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile (SNSvS) che era stato presentato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 02 Ottobre 2017.

La Strategia, che rappresenta il primo passo per declinare a livello nazionale i principi e gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata nel 2015 dall’ONU,  intende disegnare una visione di futuro e di sviluppo incentrata sulla sostenibilità, quale valore condiviso e imprescindibile per affrontare le sfide globali del nostro paese.

Il presente documento è considerato sia come un aggiornamento della precedente “Strategia d’azione ambientale per lo sviluppo sostenibile in Italia 2002-2010” sia come uno strumento per inquadrare la stessa nel più ampio contesto di sostenibilità economico-sociale delineato dall’Agenda 2030. L’accordo di Parigi sul clima è stato firmato da 175 Paesi con l’ Italia che lo ha ratificato il 27 Ottobre 2016 giusto in tempo per l’inizio della Cop22 in Marocco. L’Agenda 2030 rappresenta la chiave di volta per uno sviluppo del pianeta rispettoso delle persone e dell’ambiente, incentrato sulla pace e sulla collaborazione, capace di rilanciare anche a livello nazionale lo sviluppo sostenibile, nell’ambito di quattro principi guida:

  • Integrazione
  • Universalità
  • Inclusione
  • Trasformazione

Già nel prossimo quinquennio, l’obiettivo primario della Strategia sarà quello di migliorare le condizioni di benessere socio-economico che caratterizzano il nostro Paese: ridurre povertà, disuguaglianze, discriminazione e disoccupazione (soprattutto femminile e giovanile); assicurare la sostenibilità ambientale; ricreare la fiducia nelle istituzioni; rafforzare le opportunità di crescita professionale, studio, formazione; restituire competitività alle imprese attraverso una quarta rivoluzione industriale basata su tecnologie innovative e sostenibili.

E per quanto riguarda l’Economia Circolare, quali step prevede il Documento?

Bisogna inanzitutto sottolineare che sia la stesura della Strategia che la sua approvazione da parte del CIPE, sono il risultato di una profonda consultazione tra i vari stakeholders ed esperti del settore, che ha portato alla luce anche la pubblicazione del documento “Verso un modello di economia circolare per l’Italia – Documento di inquadramento e posizionamento strategico”.

La Strategia pone come modello di riferimento quello dell’Economia Circolare caratterizzato da basse emissioni di CO2 e resiliente ai cambiamenti climatici, alla perdità di biodiversità, alla modificazione dei cicli biogeochimici fondamentali (quali carbonio, azoto, fosforo) ed ai cambiamenti nell’utilizzo del suolo. Sono queste le principali aree strategiche, in particolare ambientali su cui la nuova Strategia intende intervenire.

Per raggiungere il successo sperato nel lungo periodo, il SNSvS dovrà stimolare e favorire l’utilizzo di modelli di produzione e consumo sostenibili e circolari. L’Economia Circolare è un paradigma che ha valenza non solo ambientale (in termini di maggiore efficienza delle risorse, eliminazione degli impatti ambientali incompatibili con le capacità auto-rigenerative dei sistemi naturali, chiusura dei cicli materiali di produzione e consumo, eliminazione degli sprechi e riduzione dei rifiuti), ma pone anche le basi per rafforzare l’integrazione tra i tre pilastri dello sviluppo sostenibile. Attraverso la realizzazione di nuovi modelli di produzione, distribuzione e consumo orientati alla sostenibilità, l’Economia Circolare mira, infatti, a stabilire nuove relazioni tra i soggetti economici basate sui principi di coesione e responsabilità sociale, di accesso equo alle risorse, di rispetto della dignità del lavoro e di inclusione sociale.

Leggi il documento integrale della nuova Strategia (link) per scoprire quali altri punti sono stati affrontati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Per saperne di più invece sulle nostre iniziative ed in particolar modo sull’attività formativa che AISEC sta portando avanti non esitate a contattarci (info@aisec-economiacircolare.org) e di seguire le ultime news sul nostro sito e sui nostri canali social media (Linkedin & Twitter)

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